Il Napoli sta vivendo una doppia strada tra campionato e Champions League. L’analisi sulla visione di Conte e quella della società
Il Napoli è arrivato alla sosta con una forte discrepanza tra il rendimento di campionato e quello in Champions League. Se in Serie A gli azzurri restano in lotta per il titolo in un gruppone folto di squadre, non si può dire lo stesso in ambito europeo dove finora sono state raccolte quasi esclusivamente delusioni.

Nel corso dell’ultima settimana la truppa di Conte ha infatti impattato per 0-0 contro l’Eintracht Francoforte al Maradona, sprecando una chance importante per provare a raddrizzare un percorso per ora molto deludente. La classifica in Champions parla chiaro con soli 4 punti in altrettante partite ed una debacle esterna contro il PSV che grida ancora vendetta.
Troppi i passi falsi compiuti dai campioni d’Italia, che visto lo scudetto cucito sulle maglie e la campagna acquisti importante, erano chiamati certamente a mostrare qualcosa in più. Gli azzurri sono ai margini della zona playoff con una posizione che non può chiaramente soddisfare ne i calciatori e ne tantomeno la società.
Proprio questa discrepanza di rendimento ed in generale le parole di Conte a margine degli impegni europei sono stati oggetto di dibattito anche a ‘Cronache di Spogliatoio’ dove è intervenuto anche il collega Fabrizio Biasin: “Se noi parliamo della strategia di Conte è la riprova che funziona. Il suo obiettivo però è anche quello della società? Non sono così convinto. Lui continua a far capire che il Napoli deve essere alla sua altezza, ma in realtà giustamente dall’altra parte ti dicono forse sei tu che devi dimostrarti alla nostra altezza e mettere a regime la macchina non solo in campionato ma pure in Europa”.
Napoli, dal campionato alla Champions: Conte nel mirino
Conte è quindi chiamato ad un cambio di passo anche in Europa dopo gli investimenti fatti in estate dalla società per potenziare la rosa.

A tal proposito Biasin ha proseguito: “L’idea che una conferenza pre-Champions venga dedicata al 99% ai fatti di campionato, buttati lì, porta inconsapevolmente anche la squadra a giocare una brutta partita. Lui ragiona sull’unico suo interesse, il campionato, e non è una cosa brutta perché poi lo ottiene quasi sempre”.
È lecito però chiedersi se sia l’obiettivo anche della società che ha investito tanto per fare un altro salto: “Il Napoli ha fatto i quarti poco più di due anni fa. Se vogliamo parlare di campo, invece, Conte chiaramente sta cercando soluzioni diverse. Deve ancora chiarire che Napoli vuole. Conte comunque ti chiede il massimo, ti spreme come un limone, diventa difficile seguire il suo metodo”.





