Rafa Leao ed un episodio che ha fatto arrabbiare i tifosi del Milan durante la sfida con il Parma: è successo davvero
Non è stata un serata speciale per il Milan. Il 2-2 del Tardini ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi rossoneri che hanno sperato di poter tornare al successo, dopo l’1-0 rifilato alla Roma ma anche dopo i pari contro Pisa prima e Atalanta poi.

Qualcosa nella squadra di Allegri sembra essersi incrinato, forse rotto. Di certo le lunghe assenze di pedine assolutamente indispensabili per il tecnico livornese hanno inciso parecchio e sul gioco del Milan e sulla concretezza sotto rete. Da Rabiot, padrone del centrocampo al pari di Luka Modric, passando per Pulisic rientrato a gara in corso proprio contro il Parma fino a Gimenez, unico vero bomber di ruolo out per dei noti problemi alla caviglia. La sosta per gli impegni delle Nazionali pare dunque arrivare al momento giusto: due settimane per ricaricare le batterie e tornare al completo, a mostrare brillantezza fisica e mentale che da una manciata di settimane pare essere venuta meno.
Contro gli emiliani uno dei migliori in campo del Milan è stato sicuramente Rafa Leao che, oltre al gol su calcio di rigore si è reso protagonista di giocate importanti sciupate dai compagni: su tutti, Christian Pulisic. Una delusione doppia per il portoghese che ha provato, dopo l’ottima partita contro la Roma, a caricarsi il Milan sulle spalle. Stavolta non è servito. Ma il numero 10 del ‘Diavolo’ ha dovuto fare i conti, in campo, con uno ‘scontro’ inatteso. È successo proprio in occasione del gol.
Parma-Milan, Leao ‘provocato’: retroscena pazzesco
Su ‘Gazzetta.it’ il giornalista Luca Bianchin ha rivelato un clamoroso retroscena che riguarda Rafa Leao, il rigore trasformato ed una vera e propria provocazione lanciata dal portiere gialloblù Zion Suzuki prima della trasformazione dal dischetto.

Secondo la ricostruzione del noto giornalista infatti, l’estremo difensore gialloblù ha stuzzicato l’attaccante del Milan allungando il braccio destro e dicendo delle cose a Leao: un labiale incomprensibile ma anche, a conti fatti, era facilmente prevedibile. “Me lo tiri qui”, avrebbe detto il 23enne giapponese al fuoriclasse rossonero, indicando la direzione del penalty che sarebbe stato calciato da lì a poco. Bianchin rimarca poi la scelta di Rafa di accettare la ‘sfida’ e incrociare il rigore che Suzuki, pur sfiorando, non riesce a parare. Gol Milan ed esultanza in ‘risposta’ del portoghese che inizialmente resta lì, a guardare in tono di sfida lo stesso Suzuki.
L’intervento subito di Matteo Gabbia che si mette tra i due, per placare gli animi. Poi mentre tornare verso il centrocampo le parole di Leao che chiude con l’estremo difensore il discorso. Come a dire “Ci hai provato” ma, a conti fatti, senza l’effetto sperato. Nelle 8 presenze accumulate ad oggi tra campionato e coppe, l’attaccante rossonero ha segnato 5 gol e firmato 1 assist vincente.





