Il tecnico emiliano, chiusa la deludente parentesi a Firenze, potrebbe approdare subito in panchina: svolta pazzesca per Stefano Pioli
Il suo percorso a Firenze è stato breve e travagliato: alla fine i risultati di campo, come spesso accade, sono stati decisivi. E così Stefano Pioli si è ritrovato esonerato, fuori dai piani della Fiorentina che ha deciso di correre ai ripari affidando la panchina a Paolo Vanoli.

Vanoli che ha esordito con il pari, un 2-2 in casa del Genoa, un campo complicato a maggior ragione dopo l’approdo di Daniele De Rossi a Marassi. Ma oggi si pensa a Stefano Pioli, al suo futuro che non sarà più a Firenze ma che potrebbe presto portarlo già ad accettare una nuova sfida per dimenticare il prima possibile quel dramma sportivo confezionato a Firenze. D’altronde, dopo 10 giornate, la sua Fiorentina aveva collezionato appena 4 punti attestandosi come ultima forza del torneo. Un Serie A che tanto nella parte alta quanto soprattutto in quella bassa ha in serbo molte sorprese da qui alle prossime settimane.
Nel frattempo, in attesa di buone nuove sulla sua prossima destinazione, la dirigenza gigliata e l’entourage dell’allenatore di Parma stanno lavorando per cercare un accordo per chiudere ufficialmente il rapporto lavorativo. Pioli ha siglato la scorsa estate con la Fiorentina un contratto da 3,5 milioni di euro a stagione, fino al 30 giugno 2028. Servirà dunque lavorare per trovare una soluzione che soddisfi tutto. In primis il tecnico che, tuttavia, potrebbe anche spingere per concludere il prima possibile questa sua seconda amara avventura in Toscana. Il motivo? Due club potrebbero, nelle prossime ore, pensare proprio a Pioli per rilanciare il proprio progetto tecnico.
Pioli è in pole: due club alla finestra
Un’eventualità che prende corpo e che vedrebbe nell’immediato proprio Pioli tornare protagonista. In questo caso, però, il doppio scenario porterebbe l’ex Milan ad allontanarsi parecchio, da Firenze e non solo: così dopo la ricca avventura in Arabia Saudita, occhio alle opportunità estere per il 60enne parmigiano.

Il Wolfsburg in primo piano, visto i soli 8 punti collezionati in Bundesliga che portano la squadra tedesca vicina alla zona retrocessione. Paul Simonis, dopo l’ultimo ko con il Werder Brema, è in discussione. E il profilo di Stefano Pioli è tra i papabili. Ma non c’è solo l’opzione Bundesliga per il tecnico italano.
Attenzione anche allo scenario che vedrebbe Carlos Corberàn lasciare il Valencia. Il poker col Real Madrid è la goccia che potrebbe aver fatto traboccare il vaso, dopo un’inizio di campionato che vede gli spagnoli penultimi nella Liga. Il nome di Stefano Pioli, pure in questo caso, resta tra i più caldi: staremo a vedere.





