Alessandro Nesta ha cominciato la sua avventura calcistica nel settore giovanile della Lazio a soli 9 anni. Dopo aver completato il percorso formativo, è stato promosso alla prima squadra nell’estate del 1993, quando aveva appena 17 anni. Ha esordito in Serie A il 13 marzo 1994, sotto la guida di Dino Zoff, diventando un vero simbolo della Lazio e della lazialità.
Nella sua stagione d’esordio, Nesta ha totalizzato 2 presenze, che sono aumentate a 11 nella seconda stagione e a 23 nella terza, guadagnandosi così un posto nella Nazionale per gli Europei del 1996. Durante la stagione 1997-98, la Lazio ha conquistato la Coppa Italia, battendo il Milan, con un gol di Nesta, mentre in finale di Coppa UEFA è stata sconfitta dall’Inter.
Un infortunio ai Mondiali di Francia lo ha costretto a rimanere lontano dai campi per mezza stagione, ma la Lazio è riuscita comunque a vincere l’ultima edizione della Coppa delle Coppe. La stagione 1999-2000 è iniziata con la vittoria nella Supercoppa Europea contro il Manchester United e si è conclusa con la conquista dello scudetto e della Coppa Italia.
Nell’estate del 2002, Nesta ha lasciato la Lazio per trasferirsi al Milan, contro la sua volontà. Qui, nel corso di dieci anni, ha vinto due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane, due Champions League, due Supercoppe Europee e un Mondiale per club.
In Nazionale, ha esordito il 5 ottobre 1996 nelle qualificazioni ai Mondiali di Francia. Nonostante abbia sollevato il trofeo del Mondiale nel 2006, il suo rapporto con la competizione è stato complesso, segnato da infortuni che hanno limitato il suo impiego. Ha chiuso la carriera internazionale con 78 presenze e zero gol, con l’ultima partita disputata l’11 ottobre 2006 a Tbilisi contro la Georgia.
Dopo un’esperienza con il Montreal Impact nella Major League Soccer e una stagione in India con il Chennaiyin, nel 2013 Nesta ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e ha avviato la carriera da allenatore.





