Tra i maggiori protagonisti dell’impresa europa di Rotterdam, il nazionale azzurro tiene sulle spine i tifosi: arriva l’assalto della big
Se l’Inter, ormai considerabile di diritto tra le squadre che ambiscono legittimamente ad issarsi sul tetto d’Europa della nuova Champions League, ha subìto un solo gol in nove partite europee, parte del merito è anche suo. Non si tira mai indietro, Alessandro Bastoni, né quando si tratta di prendersi le responsabilità uscendo dalla difesa palla al piede, creando così superiorità numerica, né quando è stato chiamato, a causa dell’emergenza sulle corsie laterali, a fare l’esterno a tutta fascia. Impeccabile. Come in quel di Rotterdam nella vincente trasferta nerazzurra in terra d’Olanda.
Difensore unanimemente considerato tra i migliori in circolazione, l’ex Parma si è ormai abituato a leggere sui giornali il suo nome accostato alle big del Vecchio Continente. Dapprima finito nel mirino dei club inglesi, il nativo di Casalmaggiore ha raggiunto la piena maturità calcistica già da qualche stagione. E pensare che parliamo di un ragazzo di soli 25 anni.
Trattenuto a stento da Marotta, che ha sempre respinto gli assalti portati al difensore, chiedendo al limite non meno di 80 milioni per la sua cessione, ora Bastoni è entrato nell’orbita di un gigante europeo al quale è quasi impossibile dire di ‘no‘. E che quasi sempre, quando decide di prendere un campione, ci riesce sempre. Prima o poi.
La stampa spagnola, preso atto dell’ennesima ottima prestazione del mancino dal piede educatissimo, sta rilanciando la destinazione Real Madrid nel futuro del nazionale azzurro. A prescindere dalla permanenza o meno di Carlo Ancelotti sulla panchina delle ‘Merengues’, la big sta per rompere gli indugi. Florentino Perez potrebbe non badare a spese pur di portare il calciatore tra le proprie fila.
Portatore di caratteristiche pressoché uniche – Bastoni ha fisico, tecnica, è duttile ed è anche poco soggetto ad infortuni, oltre ad avere dalla sua la carta d’identità e ad essere mancino – il difensore è chiamato a scegliere il suo destino. Simone Inzaghi e i tifosi nerazzurri sono già in ansia: difficile immaginare un’Inter senza il suo leader difensivo, assurto al ruolo di veterano dopo una manciata di stagioni trascorse a Milano.
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