Sarri, il ritorno all’Olimpico e il riscatto: “C’è da condannare questa cosa”

La conferenza stampa pre-partita di Maurizio Sarri in vista di Lazio – Hellas Verona: le parole del tecnico biancoceleste.

Tra le “big” deluse della prima giornata di campionato, la Lazio di Maurizio Sarri è chiamata subito a riscattarsi dopo il k.o esterno contro il Como di Fabregas; i biancocelesti sono apparsi ancora imballati e poco pronti, ma hanno voglia di rifarsi davanti al pubblico di casa nel match casalingo contro l’Hellas Verona.

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Sarri, il ritorno all’Olimpico e il riscatto “C’è da condannare…” (Foto: ANSA / ROBERTO BREGANI) – direttagoaol.it

All’Olimpico, la squadra di Zanetti darà sicuramente battaglia, ma Sarri ha le idee chiare su come va affrontata una partita del genere: del match contro l’Hellas Verona e di altre tematiche ha parlato il tecnico biancoceleste nella consueta conferenza stampa prima della partita, ecco cosa ha detto sai giornalisti presenti in sala.

La conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia di Lazio – Hellas Verona

Aprendo la conferenza, Sarri ha parlato della voglia di riscatto della sua squadra, con la voglia di portare i tre punti all’Olimpico dopo tantissimo tempo. “Ci vuole un riscatto forte, vogliamo dare una soddisfazione ai tifosi perché non vinciamo in casa da sei mesi” ha sottolineato il tecnico biancoceleste.

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La conferenza stampa di Maurizio Sarri alla vigilia di Lazio – Hellas Verona (foto: ANSA/EPA/TOLGA BOZOGLU) – direttagoal.it

Il match sarà anche l’occasione per riabbracciare il pubblico laziale all’Olimpico. “Mi farà piacere tornare all’Olimpico, ma dobbiamo sentire la voglia di tornare a dare una soddisfazione ai tifosi” ha spiegato; sui possibili cambiamenti, anche in relazione al fallimento di Como, Sarri ha spiegato che se penalizzasse i calciatori solo per la prestazione, dovrebbe cambiare l’intera squadra.

“Se penalizziamo qualcuno per l’ultima prestazione penso che non ce la faremo a cambiare tutti, la prestazione è stata brutta a livello individuale e collettivo. C’è da condannare l’atteggiamento collettivo, a livello individuale non vedo nessuno più colpevole di altri” il suo commento.

Sui commenti di una rosa non adatta a lui, Sarri si è detto convinto: “Io ho delle caratteristiche ben definite e mi conoscono da 15 anni in tutta Europa, se questa squadra non è adatta a me ha sbagliato chi mi ha chiamato. È difficile che io possa cambiare”, esplicitando ancora una volta le sue convinzioni.

A domanda diretta, Sarri risponde che è difficile dire quante squadre sono più forti della sua Lazio perché “non ho idea di quello che può esprimere questa Lazio”. La partenza è comunque il settimo posto dello scorso anno: “E’ difficile pensare che il Milan possa arrivare dietro, il Bologna ha fatto bene in un torneo ma male in campionato, il Como lotterà per l’Europa e sarà dura” ha spiegato. Un commento anche su Dele-Bashiru, un giocatore su cui deve ancora lavorare: “È da affinare tecnicamente e tatticamente, ma ha delle qualità forti”.

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