L’allenatore toscano chiamato ad un forte cambiamento in vista del ritorno in campo contro il Bologna: ecco cosa succede
Quello che sta accadendo al mercato rossonero ha dell’incredibile. Da giugno scorsi la dirigenza del Milan, nella figura di Igli Tare, ha dichiarato apertamente la volontà di puntare su un nuovo centravanti da affiancare a Santiago Gimenez. Da allora, in tal senso, quasi nulla è cambiato.

Il messicano non ha convinto Allegri fino a questo momento, col tecnico livornese che attende speranzoso un cambio di marcia da parte dell’ex centravanti del Feyenoord. Il Milan nelle ultime ore ha chiuso per l’arrivo di Christopher Nkunku dal Chelsea, un’operazione costosa (circa 40 milioni complessivi) per un giocatore di talento, che da anni si è perso in un mare di infortuni e partite saltate e che, soprattutto, non è una punta. Un jolly interessante che Allegri potrebbe mettere subito alla prova, già al ritorno in campo dopo la sosta per gli impegni delle nazionali.
Milan-Bologna, dunque, il palcoscenico ideale per testare chi è arrivato e chi è rimasto, con un focus in primis proprio sull’attacco. Un attacco che ritroverà Rafa Leao, dopo il fastidio al polpaccio che gli ha fatto perdere sia la partita contro la Cremonese che la trasferta di Lecce. Il portoghese oggi più che mai risulta essere una pedina fondamentale per Allegri che tra due settimane potrebbe regalare a San Siro una novità importante. E non si tratta soltanto di chi giocherà e chi, invece, siederà in panchina.
Contro il Bologna si cambia: Allegri rivoluziona il Milan
Dal 3-5-2, soluzione che non ha dato certezze né soddisfazioni sia in fase difensiva che in attacco, al 4-3-3. Potrebbe essere questa la decisione che col Bologna spingerà Allegri a cambiare subito, dopo appena 180′, il suo Milan.

Un Milan che potrebbe schierare Nkunku sulla corsia di sinistra, con l’allenatore livornese che potrebbe pure provare Leao nel ruolo di falso centravanti, per non dare riferimenti alla difesa avversaria. Sulla destra potrebbe tornare dal 1′ Pulisic, non al meglio già per il Lecce. Un Milan che dovrà necessariamente superare l’emergenza in attacco, anche grazie al mercato. Non è da escludere che Tare e Furlani possano regalare un ultimo colpo, un centravanti puro, ad Allegri.
Nelle ultime ore si sta scaldando l’opzione Dovbyk, ormai fuori dai piani della Roma e che al Milan effettivamente piace. Contro il Bologna, dunque, i rossoneri cambieranno volto. Allegri è pronto a dare la scossa anche dietro, con la difesa che potrebbe passare a una linea a quattro composta da Estupinan, uno tra Saelemaekers e Athekame (lo svizzero potrebbe essere una sorpresa), con Pavlovic e Gabbia al centro.
A centrocampo non ci sarà, ovviamente, Jashari dopo il grave infortunio che lo terrà ai box per diversi mesi: Modric, Fofana e Loftus-Cheek dovrebbero essere confermati, con Ricci pronto a subentrare. In avanti riecco Leao, Pulisic e Nkunku, col francese destinato verosimilmente a fare staffetta con Gimenez o con il nuovo centravanti che potrebbe sbarcare nelle ultimissime ore di agosto.