Il tecnico croato pronto a mettere in campo la sua Juve a Marassi contro il Genoa: ecco le sorpresa a cui sta pensando Tudor
Un 2-0 al Parma, quello valido per la prima giornata di campionato, che può sicuramente risultare di buon auspicio per i colori bianconeri. La Juventus di Igor Tudor, tra campo e ultimi giorni di calciomercato, è chiamata a dare il massimo.

Damien Comolli sta valutando le prossime mosse, con il nodo attaccante che continua a tenere banco in casa bianconera. Randal Kolo Muani è più di un sogno: il ritorno del nazionale francese, con cui esiste un principio di accordo da diverse settimane, è però complicato. Perché il PSG non intende fare sconti per cedere l’attaccante che nel corso dell’ultima stagione ha conquistato tutti nella Torino bianconera. E così, davanti alla richiesta di 60 milioni di euro, la trattativa è finita in ghiaccio in attesa di buone nuove.
Parallelamente dall’Inghilterra arrivano segnali confortanti, per Kolo Muani avrebbe rifiutato una proposta del Manchester United: nei suoi pensieri, ad oggi, c’è solo la Juve. Una Juve che in attesa di riabbracciarlo punta tutto su Jonathan David nel 3-4-2-1 di mister Tudor dove il canadese, che sta iniziando a raggiungere l’ideale condizione atletica, è risultato già decisivo. Nonostante sia apparentemente fuori dai piani della Vecchia Signora pure Vlahovic sta timbrando il cartellino, col Milan alla finestra interessato al 25enne di Belgrado.
Genoa-Juventus, Tudor spiazza tutti
Ma è in campo che le novità, quelle corpose, quelle concrete, sono in arrivo. Perché in vista di Genoa-Juventus è noto che non ci sarà il grande ex Andrea Cambiaso. L’ingenuo rosso diretto rimediato contro il Parma lascerà il terzino fuori dai piani per due turni: sia col Genoa che nel Derby d’Italia contro l’Inter.

E così Tudor avrebbe già preso una decisione su come rimpiazzarlo. Non tanto Filip Kostic, che comunque si è comportato discretamente durante gli impegni estivi dei bianconeri, ma Weston McKennie. Il polivalente centrocampista texano è in scadenza l’anno prossimo ma la sua duttilità potrebbe tornare subito utile a Tudor: con ogni probabilità rimpiazzerà lui Cambiaso, è in vantaggio su Nico Gonzalez. Di Gregorio tra i pali, con la linea a tre confermatissima che ha fatto bene col Parma, composta da Bremer, Gatti e Kelly.
Sugli esterni agirà McKennie a sinistra mentre sulla destra dovrebbe partire dal 1′ Joao Mario. Al centro Manuel Locatelli e Khephren Thuram. In attacco spazio al tridenti che ha fatto molto bene con i gialloblù: Kenan Yildiz e Francisco Conceicao accompagneranno l’unica punta Jonathan David. Vlahovic partirà dalla panchina.
GENOA (4-2-3-1) Leali, Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin, Masini, Frendrup, Carboni, Stanciu, Gronbaek, Colombo A disp: Siegrist, Sommariva, Sabelli, Marcandalli, Messias, Ellertsson, Venturino, Thorsby, Cuenca, Malinovskyi, Fini, Vitinha, Ekhator. All. Patrick Vieira
JUVENTUS (3-4-2-1) Di Gregorio, Bremer, Gatti, Kelly, McKennie, Locatelli, Thuram, Joao Mario, Yildiz, Conceicao, David. A disp: Perin, Pinsoglio, Kalulu, Rugani, Savona, Kostic, Rouhi, Koopmeiners, Adzic, Nico Gonzalez, Vlahovic. All. Igor Tudor